Miss Sophie Champagne guest star al Montreal Burlesque Festival

Montreal Burlesque Festival

La nostra Miss Sophie Champagne porta di nuovo oltreoceano il burlesque italiano, questa volta la vedremo sul palco della settima edizione del Montreal Burlesque Festival come guest star.

Miss Sophie Champagne è sicuramente una delle figure di spicco del Burlesque italiano come performer, insegnante e producer.

Frizzante come il suo nome, il suo stile burlesque è divertente, colorato, ironico ma nello stesso tempo dotato di grande grazia e sensualità.

Miss Sophie Champagne ha un repertorio che spazia da un burlesque classico (enormi ventagli di piume, una cospicua collezione di corsetti e strabilianti costumi disegnati e realizzati appositamente per lei) al neo-burlesque, e alle performance con il fuoco, sfruttando le immense possibilità che il genere offre, ma senza mai allontanarsi troppo da quello che è il suo personaggio, una seducente e capricciosa diva di altri tempi!

A partire dal 2009 ha calcato le scene di prestigiosi palchi internazionali  e ha rappresentato l’Italia a numerosi festival quali:

Great Burlesque Exposition di Boston 2012 e 2013, Kansas City Burlesque Festival 2013 e 2014 e il Windy City Burlesque Festival di Chicago 2014.

Nel 2010 fonda la Champagne Academy of Burlesque Education di cui è insegnante e direttrice (scuola di Burlesque che attualmente ha sedi a Milano, Como e Lugano) offrendo alle allieve dai corsi base ai workshop con artiste internazionali.

Nel 2012 nasce la Champagne Production, organizzazione finalizzata alla produzione di spettacoli ed eventi a tema vintage e burlesque con già all’attivo numerosi spettacoli teatrali e dinner show. Sulla base delle esperienze accumulate, a settembre 2014, è nato il Como Lake Burlesque Festival, ora alla seconda edizione, che ha riscosso un grandissimo successo.

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“Giro del Mondo in 80 Minuti” al Teatro Cral Eni di Livorno

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Uno spettacolo elegante, raffinato, ironico e … strabiliante!!!
Un viaggio intorno al Mondo visto con gli occhi del burlesque.
Un’espolosione di sensualità, piume e glitter con gli enormi ventagli di Miss Sophie Champagne e l’inimitabile voce di Madame Luette, i virtuosismi di Mesieur Pasties e la leggiadria della ballerina Etoile Masquèe vi riporteranno indietro nel tempo.

Uno show capace di trasportare il pubblico da un punto all’altro della Terra in poco più di un’ora, vede alternarsi la narratrice cantante e la burlesque performer.

Miss Sophie Champagne
Il suo stile burlesque è divertente, colorato, ironico ma nello stesso tempo dotato di grande grazia e sensualità. Formatasi come ballerina, si accosta giocosamente al mondo del Burlesque e dove riesce ad esprimere la sua prorompente personalità artistica perfezionando numeri che spaziano da un burlesque classico (ventagli di piume) al neo-burlesque.

This is Halloween Burlesque

Uno straordinario spettacolo a tema Halloween, verrete spaventati e conquistati allo stesso tempo da sensuali vampiresse e ammiccanti streghette, numeri con il fuoco e di magia, lasciatevi tentare dalla seduzione del Burlesque!

Per informazioni sulle prossime date di questo show o per prenotare lo show per il tuo evento scrivi a misssophiechampagne@gmail.com

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Corriere Di Como – Personaggi – Sophie Champagne

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Burlesque made in Lario
VENERDÌ 31 AGOSTO 2012
Personaggi – Lo spogliarello “ironico” sbarca anche a Como con Sophie Champagne. A seguirla donne di tutte le età e condizione sociale
Sul Lario c’è un settore che non risente della crisi, anzi. È il burlesque, lo spettacolo di spogliarello all’insegna dell’ironia che è tornato in auge grazie alle esibizioni televisive della star americana Dita Von Teese, che è stata di recente sdoganata anche al festival di Sanremo.
Nei corsi di Sophie Champagne, la docente che ha aperto da quasi due anni una scuola di burlesque a Como con lezioni a ciclo trimestrale e ora ne vara una anche a Cernobbio oltre che a Milano e Giussano , c’è un boom di richieste.
Chi bussa alla sua porta sono donne di varia estrazione sociale e di tutte le età: sono casalinghe, professioniste, commesse. Dai 18 anni in su: è richiesta la maggiore età, o comunque in caso di minorenni un nulla osta dei genitori.
Ma cosa è esattamente il burlesque? Vediamone in sintesi la storia.
Nell’Ottocento, tra Usa e Regno Unito, era uno spettacolo che parodiava il mondo dell’aristocrazia e dei ricchi industriali, per divertire le classi meno abbienti.
Anche all’epoca non mancavano abiti succinti. Alla fine del secolo si diffuse pure la danza del ventre. In questa fase, le artiste del burlesque erano poco vestite, ma non si spogliavano.
La novità dello striptease arrivò col tempo. In molti affermano che il primo strip avvenne per caso. Nel 1917, la ballerina Mae Dix, una sera, durante un’esibizione, a causa di un piccolo incidente tecnico, finì col perdere in scena buona parte del suo abito: il pubblico fu entusiasta e l’“incidente” divenne parte integrante dello spettacolo.
Ora, come detto, c’è il boom. Nonostante la crisi o forse proprio a causa sua: c’è bisogno di più pepe nella vita di coppia quando lo spread incombe.
Nella scuola comasca ci si spoglia, o quasi. Certo, ma «lo scopo è soprattutto divertirsi» come sottolinea Sophie Champagne, che ha anche una carriera di attrice di burlesque in proprio.
«Ora le veterane della mia scuola sono già arrivate alle lezioni del corso avanzato e alcune, le più ardimentose e pronte a confrontarsi con il pubblico, mi seguono negli spettacoli».
Già, ma a che scopo frequentare un corso di burlesque?
«C’è chi vuole diventare una performer, come secondo lavoro. Altre semplicemente vogliono avere un rapporto più maturo con il proprio corpo, o stare bene insieme fra donne. A lezione nascono molte amicizie».
Molte arrivano di nascosto dal partner a lezione, rivela Sophie. Ma ci sono anche mariti e fidanzati che lo regalano. Come funziona un corso? Ci sono tre fasi: base, intermedio e avanzato. Si inizia con il classico spogliarello con piume e boa colorati, guanti lunghi e reggicalze, e giochi di palloni che esplodono rivelando man mano le grazie muliebri. Poi dalla sensualità tradizionale del genere “diva” di Hollywood si passa all’altro lato della medaglia, al comparto “fetish” e chic ispirato all’attrice Betty Page, con frustini e altri accessori tipici della donna “cattiva”. Altri temi di studio delle lezioni, che sono pratiche e teoriche insieme, sono il mito della pin up e il can can.
«Le mie sono classi miste, ci sono la 18enne e l’attempata. Ci sono morbide e magre. Tutte insieme – conclude Sophie, le cui allieve si sono esibite anche al Teatro Sociale di Como – le accomuna la voglia di divertirsi, il senso dell’umorismo. La mia allieva tipo ha un carattere forte e spiritoso. Sono tutte molto determinate, e anche le timide vogliono uscire dal guscio e vincere le proprie remore. Sono corsi dove, soprattutto, si ride tanto». E in tempi di crisi è già qualcosa.
Nella foto:
Un ritratto in stile burlesque di Sophie Champagne

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